La Genova-Casella č uno dei rari esempi di ferrovia a scartamento ridotto italiana, sopravvissuta al boom della motorizzazione privata, che negli anni Sessanta del secolo scorso fu il principale carnefice di molti altri impianti similari chiusi al traffico in quel periodo.
Questa ferrovia infatti rappresenta una
importante via di collegamento per tutti coloro che abitano nelle valli dei torrenti Bisagno, Polcevera e Scrivia e se ne servono ogni giorno
per lavoro o per
turismo.
La gestione della Ferrovia Genova Casella era privata fino al 1949 e diverse societā si sono succedute.
Da quell'anno divenne una Gestione Commissariale Governativa, gestita direttamente dal Ministero dei Trasporti attraverso un Commissario Governativo.
Dal 1° gennaio 2002 l'impianto e i treni, che prima erano di proprietā dello Stato, sono passati alla Regione Liguria e la gestione č stata affidata alla
Ferrovia Genova Casella s.r.l., societā a responsabilitā limitata con socio unico Regione Liguria, le cui cariche principali erano l'Amministratore Unico e il Direttore di Esercizio.
Dal 16 aprile 2010 la gestione della Ferrovia passa ad
Amt Genova SpA, dopo la gara ad evidenza pubblica bandita dalla Regione Liguria per l'affidamento del servizio.
Amt č da oltre un secolo al servizio di Genova, garantendo per 365 giorni l'anno i collegamenti di quanti si affidano al trasporto pubblico per spostarsi in cittā con autobus, metropolitana, funicolari, ascensori, nave.
Muovere la cittā con un servizio capillare, collegare il centro alle periferie, le aree collinari con la zona costiera su un territorio difficile e caratteristico: questo č l'impegno di Amt.
Nel novembre 2005 č iniziata una nuova stagione per Amt con l'ingresso del socio privato Transdev, leader internazionale nel trasporto pubblico, che ha acquisito il 41% del capitale sociale di Amt, apportando nuove sinergie in termini di competenza e conoscenza del settore.